Rinviata in commissione mozione Proietti-Filipponi (Pd) su “Riconoscimento e sostegno del caregiver familiare nel sistema socio-sanitario regionale”

L'atto è stato rinviato in Commissione per ulteriori approfondimenti. Intesa tra maggioranza e opposizione

(24 settembre 2026) – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha deciso di approfondire in Commissione l’atto di indirizzo dei consiglieri Maria Grazia Proietti e Francesco Filipponi (Pd) su “riconoscimento e sostegno del caregiver familiare nel sistema socio-sanitario regionale”. L’opposizione ha dichiarato di condividere l’intento in favore dei caregiver ma di voler discutere i vari aspetti e incrociare il testo che uscirà con la legge nazionale che il Governo sta predisponendo proprio sullo stesso tema (il voto alla Camera è previsto per il 2 ottobre).

Illustrando l’atto sottoscritto anche dal collega Francesco Filipponi (Pd)in Aula, Maria Grazia Proietti ha spiegato che esso mira, “nell’ambito del monitoraggio del PRINA 2025-2027, a prevedere una specifica rilevazione degli interventi rivolti ai caregiver familiari, dei beneficiari raggiunti, della loro distribuzione nelle diverse Zone sociali e degli eventuali fabbisogni non coperti, al fine di verificare l’uniformità territoriale nell’accesso alle misure di sostegno. A valutare l’istituzione di un Registro regionale volontario dei caregiver familiari, articolato per Zone sociali e funzionale all’accesso coordinato all’informazione, ai servizi e alle misure loro destinate. A dare piena e uniforme attuazione alla legge regionale n.11/2015, definendo indirizzi regionali sulle modalità di valorizzazione e coinvolgimento del caregiver familiare nei percorsi di valutazione e nella definizione e attuazione del progetto individualizzato e personalizzato e del programma assistenziale personalizzato, nel rispetto della volontà e dell’autodeterminazione della persona assistita. A valutare, anche sulla base degli esiti del monitoraggio del PRINA 2025-2027, il rafforzamento delle misure specificamente rivolte ai caregiver familiari, con particolare riferimento ai servizi di sollievo, al supporto psicologico, alla formazione e alla tutela assicurativa, individuando le possibili risorse regionali, nazionali ed europee integrative rispetto a quelle già programmate”.

Intervenendo poi nel dibattito sull'atto firmato da lei e dal consigliere Filipponi, la Proietti ha affermato: “Grazie per il contributo: anch’io sono per le cure a casa, da medico ne sono profondamente convinta. Se l’elenco regionale sarà superato dalla futura legge nazionale ben venga, ci adegueremo. Ma questo argomento è molto importante e lo dobbiamo affrontare. Accetto l’approfondimento in Commissione ma abbiamo bisogno di tempi certi e se verranno valutazioni aggiuntive dal Governo saremo ben lieti di intervenire. È una condivisione di questo tema che accetto volentieri”.

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