In Assemblea Legislativa discussione congiunta su Rendiconto 2025 e Assestamento 2026-2028

La discussione congiunta in Assemblea legislativa dei due atti proposti dalla Giunta regionale. L'intervento di Filipponi (Pd) in Aula a Palazzo Cesaroni

(Acs) Perugia, 30 luglio 2026 – In Assemblea legislativa si è svolta la discussione congiunta dell’Assestamento del bilancio di previsione della Regione Umbria per il triennio 2026-2028 e del ‘Rendiconto generale dell’amministrazione regionale per l’esercizio finanziario 2025’.

Intervenendo in Aula nel dibattito Francesco Filipponi (PD) ha dichiarato: “Riallacciandomi ad alcune riflessioni di chi mi ha preceduto rispetto a quello che stiamo facendo per Terni, ricordo che Umbria Jazz nel periodo pasquale fu riportata a Terni dalla Giunta di Catiuscia Marini attraverso l’utilizzo dei canoni derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche attraverso le parti che venivano riversate ai Comuni. Ma a Terni, a differenza del passato, con quelle risorse ci hanno pagato le luminarie e questa è una mancanza di rispetto verso la comunità.

È quindi importante sapere come vengono utilizzati quei fondi affinché portino beneficio alla cittadinanza. Per Terni ricordo l’Accordo di programma Ast sottoscritto nella scorsa annualità con tutte le sue straordinarie potenzialità per la città di Terni, per la provincia di Terni e per l’Umbria. Oltre un miliardo di euro di risorse tra private e pubbliche vengono mosse da questo accordo di programma tra Ast, Regione Umbria, Comune di Terni e Ministeri competenti che portano benefici alla città dal punto di vista della salute, dal punto di vista ambientale, del lavoro e quindi dello sviluppo economico della città.

Ricordo che l'assessore De Luca ha presentato qualche giorno fa, insieme all'assessore De Rebotti e alla presidente Proietti un disegno di legge per la costituzione di una società regionale mista per la gestione delle grandi derivazioni idroelettriche. Era parte dell'accordo di programma da cui scaturirà una concreta risposta alle istanze della città attraverso maggiori risorse che saranno messe a disposizione di quel territorio. Aggiungo gli oltre 700mila euro messi a disposizione per la ciclovia dell'intera area intorno al lago di Piediluco, così come le risorse impegnate per la rifunzionalizzazione della ciclovia Terni-Narni, ma anche quelle messe a disposizione nel precedente bilancio di assestamento 2025 per l'acquisto della sede di Arpal, del centro per l'impiego, che verrà inaugurata il prossimo mese di settembre. Mi piace ricordare poi tutte le Case e gli Ospedali di comunità per i quali in questa legislatura sono stati terminati i lavori che venivano dalla legislatura precedente, strutture assolutamente necessarie per i nostri cittadini, punti unici di accesso che lì sono stati creati e definiti insieme alle zone sociali e ai comuni.

Ricordo anche l’investimento che viene dalla precedente legislatura, ma che in questa è stato terminato, ovvero la sede regionale di Via Saffi e la rifunzionalizzazione della sede regionale di Palazzo De Santis per la quale sono stati stanziati nel bilancio di assestamento 150mila euro per le manutenzioni dei locali che saranno utili anche alle nostre partecipate regionali, oltre che ai cittadini. E poi i 17 milioni di euro che si stanno investendo in lavori nell'area universitaria di Pentima e la rifunzionalizzazione del polo centro multimediale per la nuova sede dell’istituto Briccialdi alla quale la Regione ha contribuito con 300 mila euro oltre al finanziamento delle borse di studio per i Dottorati.

Mi piace citare poi il lavoro significativo e importante di una portata straordinaria che si sta facendo rispetto alla realizzazione del nuovo ospedale di Terni, che è prioritario per questa maggioranza e per la comunità regionale. Sicuramente verrà rispettato l'impegno preso dalla Presidente e dalla Giunta di arrivare alla definizione del DOCFAP entro la giornata di domani, 31 luglio, così come l'aggiornamento rispetto all'ospedale di Narni-Amelia per i passaggi che abbiamo ricordato più volte in quest'Aula. Si tratta di investimenti straordinariamente importanti, un lavoro straordinario che porterà l’ospedale di Terni a rappresentare un punto di riferimento non solo per la sanità regionale, ma anche per cittadini di altre regioni limitrofe, aiutando a recuperare mobilità attiva. Questi investimenti nella parte sud della regione aiutano lo sviluppo complessivo dell’intero territorio regionale. Bene il risultato di amministrazione e il disavanzo ridotto da 70 milioni nel 2024 a 6 milioni e 200 mila nel 2025, si riparte da lì al fine di programmare tutta una serie di investimenti straordinari. Importantissimo l'investimento sul diritto allo studio per oltre 22 milioni di euro per creare 500 posti nido in più e per dare un supporto straordinario alle famiglie; l'abbonamento a 70 euro per oltre centomila studentesse e studenti umbri che avranno questa possibilità significativa per pesare meno sulle spalle delle loro famiglie il diritto alla scuola, così come i 20 milioni di euro sul co-housing sociale e il milione di euro nel 2027 per il bando per l'acquisto della prima casa per particolari categorie di famiglie o single. Per noi queste non sono misure di bandiera, ma dimostrano straordinaria attenzione nei confronti di chi è più in difficoltà, chi è più indietro e soprattutto nei confronti di chi ha di meno”identico diritto agli studenti delle scuole secondarie. Le infrastrutture e i trasporti sono essenziali per uscire dall'isolamento. Interveniamo a difesa delle famiglie incrementando di 2,4 milioni di euro i fondi per bloccare l'aumento delle tariffe del tpl, portando lo stanziamento di 96 milioni nel triennio.

Questo ci consentirà di bandire una gara complessiva dei trasporti in Umbria rinviata da anni e anni. Sosteniamo, inoltre, le vie di accesso alla regione con 14 milioni di euro per le rotte dell’Aeroporto San Francesco d'Assisi e altri 5 milioni per le sue infrastrutture, oltre a stanziare 18 milioni per la manutenzione delle strade regionali delegate alle Province. Sproniamo la nostra economia agendo con la forza dei fondi europei finalmente sbloccati. Prevediamo 112 milioni di euro dal Fesr per sostenere la competitività, la ricerca, l'innovazione e la sostenibilità delle nostre imprese, oltre a 25 milioni per la transizione digitale. Finanziamo con 11 milioni le nuove assunzioni e la stabilizzazione dei precari, e con 12 milioni la riduzione del divario di genere. E con il Feasr mobilitiamo 90 milioni di euro per il sostegno diretto alle aziende agricole e ben 13 milioni di euro mirati specificamente per i giovani agricoltori, per far sì che si torni a investire sulla nostra terra”. 

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