Celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, approvato il DDL

L’Aula di Palazzo Cesaroni approva all’unanimità il disegno di legge regionale discusso in prima commissione “per la promozione di iniziative volte a favorire la diffusione della conoscenza del pensiero, dell'opera, della cultura e dell'eredità del santo”

(19 febbraio 2026) – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità il disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale “Disposizioni per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e per la promozione di iniziative volte a favorire la diffusione della conoscenza del pensiero, dell'opera, della cultura e dell'eredità del santo”. Prima del voto finale è stato approvato un emendamento, proposto dai consiglieri di minoranza ma poi firmato anche da quelli di maggioranza, per l’inserimento di un secondo modulo di hospice pediatrico, così da averne uno per ogni provincia. 

Il disegno di legge “celebra la figura di San Francesco d'Assisi nella ricorrenza dell'ottavo centenario della morte e promuove una serie di iniziative volte a favorire la diffusione della conoscenza del pensiero, dell'opera, della cultura e dell'eredità del Santo”.

Il provvedimento, che prevede risorse regionali per 2,5 milioni di euro, prende spunto dalle sollecitazioni del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che gestisce 5 milioni di euro, per creare un raccordo tra tutte le attività previste. Nel ddl si prevede un’unità di missione presso la Presidenza della Regione, che promuove e coordina le attività regionali.

Il provvedimento prevede un programma di informazione e comunicazione da parte della Regione per la conoscenza nell’opinione pubblica nazionale ed internazionale della celebrazione dell’VIII Centenario. Il testo punta a coinvolgere tutto il territorio regionale, prevedendo il sostegno da parte della Regione alle iniziative di Comuni nella realizzazione di interventi per promuovere e diffondere il pensiero francescano, con un’azione di coordinamento. Le celebrazioni includeranno eventi religiosi, pellegrinaggi in luoghi significativi, rivisitazioni storiche, mostre, conferenze, concerti, produzioni teatrali/artistiche ed altre manifestazioni. Eventi che sono un’opportunità di promozione turistica e culturale per l’intera Regione, una possibilità per conciliare l’aspetto spirituale con le tante risorse culturali, teatrali e territoriali umbre.

La Regione supporta le iniziative che facilitano l’accesso alla cultura, come le produzioni cinematografiche e artistiche, le mostre, le produzioni teatrali, l’organizzazione di una mostra alla Galleria Nazionale dell’Umbria. La Regione supporta le iniziative che favoriscono le attività di aggregazione sociale, culturale, ricreativa per l’ascolto e l’accoglienza dei giovani. Il ddl promuove la realizzazione di un hospice pediatrico nell’ambito di un presidio ospedaliero territoriale, ‘opera segno’ dell’VIII Centenario, dedicato alle cure palliative pediatriche e al sostegno alle famiglie di minori affetti da patologie inguaribili. L’intento è produrre non solo effetti celebrativi, ma generativi e duraturi nel tempo, attraverso la realizzazione di un’opera indirizzata ai più fragili.

La Regione, per favorire l’accessibilità ai luoghi francescani sul territorio regionale, potenzia i servizi di trasporto pubblico locale. L’Umbria, regione di riferimento per il sistema dei cammini religiosi, favorisce la conoscenza e la fruizione della rete delle vie e dei cammini francescani. Oltre al potenziamento dei servizi di protezione civile, il ddl prevede anche il potenziamento temporaneo e mirato dei servizi sanitari territoriali, ospedalieri ed emergenza-urgenza per garantire l’adeguata assistenza sanitaria ai visitatori, ai pellegrini e alla popolazione residente. 

Intervenendo in Aula il relatore di maggioranza, Francesco Filipponi (Pd), ha detto che “questo disegno di legge non è soltanto un atto celebrativo, ma valorizza un appuntamento storico trasformandolo in un’opportunità di crescita culturale, sociale e territoriale per l’Umbria. Il provvedimento unisce memoria e prospettiva. Da un lato riconosce la centralità della figura di San Francesco nella storia e nell’identità della nostra regione; dall’altro orienta le celebrazioni verso interventi concreti, capaci di produrre benefici duraturi. L’opera segno dell’hospice pediatrico ne è l’esempio più evidente: un investimento che traduce i valori francescani in un servizio reale per le famiglie e per i minori più fragili. La legge promuove un coinvolgimento ampio dei territori, sostiene iniziative culturali e formative, rafforza la rete dei cammini e dei luoghi francescani, e prepara l’Umbria ad accogliere i flussi di visitatori attesi nel 2026 e negli anni successivi.

È un intervento organico, sostenibile dal punto di vista finanziario e coerente con le strategie regionali già in atto. L’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi è una ricorrenza di straordinario valore storico, spirituale e culturale non soltanto per l’Umbria, ma per l’Italia e per l’intera comunità internazionale. La Regione Umbria, terra natale del Santo e luogo simbolo del francescanesimo, è chiamata a svolgere un ruolo primario, non solo per ragioni identitarie ma per responsabilità storica e istituzionale. Con questa legge, che è di visione per tutto il territorio regionale, sicuramente sarà possibile. Oggi i valori francescani, come il dialogo civile e interreligioso, pace, cura del creato come casa comune, solidarietà, assumono una rinnovata e urgente attualità.

Celebrare l’VIII Centenario significa non soltanto ricordare un evento storico, ma attualizzare un messaggio universale, rendendolo motore di politiche culturali, sociali e di sviluppo. La legge regionale intende inoltre programmare le iniziative in un orizzonte pluriennale (2026–2030), considerando anche altre ricorrenze connesse alla figura francescana: la canonizzazione del Santo, la fondazione della Basilica di Assisi e altre tappe fondamentali della diffusione del francescanesimo in Europa e nel mondo. Il Centenario si inserisce, inoltre, nel contesto del Giubileo e dei rilevanti flussi di pellegrini e visitatori che interesseranno l’Umbria, riconosciuta come seconda tappa nazionale dopo Roma. Ciò comporta opportunità significative in termini di promozione turistica, valorizzazione dei cammini religiosi, sviluppo economico territoriale, rafforzamento dei servizi pubblici. L’hospice pediatrico è l’opera segno di questa legislatura. Auspico che l’Aula si esprima all’unanimità sulla ‘legge segno’ di questa legislatura”.

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