Approvato atto per lo stanziamento urgente di risorse per messa in sicurezza, monitoraggio e tutela della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi

La mozione è stata presentata dai consiglieri Letizia Michelini (PD-prima firmataria), Francesco Filipponi, Stefano Lisci, Maria Grazia Proietti (PD) e Luca Simonetti (M5S). L’opposizione non ha partecipato al voto.
(19 febbraio 2026) – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato con gli 11 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza (l’opposizione non ha partecipato al voto) la mozione presentata dai consiglieri Letizia Michelini (PD-prima firmataria), Francesco Filipponi, Stefano Lisci, Maria Grazia Proietti (PD) e Luca Simonetti (M5S) con cui si impegna la Giunta a sostenere attivamente, in tutte le sedi istituzionali e politiche competenti, gli emendamenti presentati al Senato della Repubblica finalizzati allo stanziamento urgente di risorse destinate alla messa in sicurezza, alla manutenzione straordinaria e al ripristino del monitoraggio della Rupe di Orvieto e del colle di Todi; a richiedere formalmente al Governo un finanziamento pluriennale dedicato, che consenta alla Regione e agli enti locali di programmare interventi strutturali e non emergenziali, in coerenza con le precedenti leggi speciali; a predisporre, insieme al Comune di Orvieto e al Comune di Todi e agli enti tecnici e scientifici competenti, un Piano integrato di monitoraggio e prevenzione, che preveda: la riattivazione dell’Osservatorio della Rupe; il ripristino e l’ammodernamento della rete strumentale di controllo; la mappatura aggiornata dei rischi e un sistema di allerta efficace. L’atto chiede anche di verificare lo stato delle pendici e delle opere realizzate negli anni precedenti, individuando immediatamente le priorità di intervento nelle zone più critiche e garantendo un piano di manutenzione ordinaria continuo e verificabile; riferire nelle commissioni preposte sugli sviluppi delle interlocuzioni con il Governo e sullo stato degli interventi in corso, garantendo trasparenza e partecipazione; a promuovere un nuovo Protocollo d’Intesa che coordini l’azione tra Regione, Comune di Orvieto e Comune di Todi, istituti universitari ed enti tecnici, con l’obiettivo di restituire continuità, competenza e visione alla gestione della Rupe di Orvieto e del colle di Todi.
L’opposizione aveva chiesto di rimandare la mozione in Commissione per poter ascoltare i sindaci di Orvieto e Todi quali diretti interessati, ma la consigliera Michelini ha ribadito di voler votare l’atto seduta stante, impegnandosi al contempo a convocare subito dopo i sindaci. Per questo motivo tutti i consiglieri di opposizione, pur non lasciando l’Aula, non hanno partecipato al voto.
