Approvata dall'Assemblea Legislativa una mozione di condanna delle violenze di Torino

Respinto un analogo atto delle opposizioni
(5 febbraio 2026) – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato oggi, con 11 voti favorevoli da parte dei consiglieri di maggioranza e 6 contrari dell’opposizione, la mozione firmata da Avs, Pd, UdPp e M5S “Condanna degli episodi di violenza a Torino e tutela delle libertà costituzionali”.
Respinto invece, con 6 voti favorevoli (opposizione) e 11 contrari (maggioranza) un atto analogo delle opposizioni (FdI, Lega, FI e Tp – Uc) dal titolo “Solidarietà alle forze dell’ordine e ferma condanna di ogni forma di violenza in merito ai gravissimi fatti di Torino”.
La mozione approvata ripercorre gli accadimenti del 31 gennaio 2026 quando nel corso di una manifestazione svoltasi a Torino contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, si sono verificati gravi episodi di violenza, culminati con l’aggressione ad alcuni agenti di polizia, l’incendio di un mezzo delle Forze dell’Ordine e in ulteriori atti di devastazione.
Si chiede quindi alla Giunta di esprimere la più ferma e inequivocabile condanna per i gravi atti di violenza verificatisi a Torino, esprimendo piena solidarietà alle Forze dell'Ordine e alle loro famiglie, ai manifestanti pacifici coinvolti negli scontri e ai giornalisti aggrediti nell'esercizio del loro diritto di cronaca, prendendo nel contempo nette distanze da gruppi, movimenti o organizzazioni che promuovono o giustificano la violenza.
La richiesta alla Giunta Proietti è inoltre quella di richiedere al Governo misure efficaci di prevenzione che garantiscano la sicurezza sia delle Forze dell'Ordine sia dei manifestanti pacifici, attraverso un approccio professionale e democratico alla gestione dell'ordine pubblico nonché ad opporsi fermamente a qualsiasi strumentalizzazione politica di questi gravissimi fatti.
Intervenendo nella discussione il capogruppo del Pd Cristian Betti ha affermato che “Ci si chiede come mai avremmo difficoltà a schierarci con le forze dell’ordine, ma nel nostro atto esprimiamo subito la più ferma condanna di quanto avvenuto e chiediamo al governo misure efficaci di prevenzione che garantiscano la sicurezza sia alle forze dell’ordine che ai manifestanti. La nostra posizione è chiarissima”.
