In seconda commissione la mozione di Proietti e Filipponi (Pd) sul potenziamento del polo scientifico e didattico universitario di Terni

Illustrata la mozione rinviata dall’aula in commissione per approfondimenti

(8 novembre 2025) - All’ordine del giorno dei lavori della seduta odierna della Seconda commissione, presieduta da Letizia Michelini, la mozione promossa dai consiglieri Maria Grazia Proietti (prima firmataria) e Francesco Filipponi (Pd) che mira ad impegnare la Giunta regionale a “Promuovere il potenziamento e la valorizzazione delle strutture del Polo Scientifico Didattico di Terni attraverso la riqualificazione architettonica e funzionale dell’area di Pentima”.

L’atto di indirizzo, già presentato in Aula, è tornato in Commissione su indicazione unitaria, degli stessi presentatori, dell’assessore competente in materia, Francesco De Rebotti, che sarà presente alle prossime riunioni sul punto e di altri consiglieri che hanno proposto di emendare l'atto.


Illustrando il documento sottoscritto da lei e da Filipponi (Pd), Maria Grazia Proietti ha ricordato che “il percorso per il potenziamento del Polo Scientifico Didattico di Terni era già stato iniziato dall’allora assessore Agabiti. Il Polo di Pentima rappresenta una delle infrastrutture pubbliche più strategiche per lo sviluppo formativo e industriale dell’area ternana, estendendosi per circa 50.000 mq complessivi, con oltre 20.000 mq di superfici coperte e comprendendo aule, laboratori, mensa, palestra, uffici e spazi esterni destinati a viabilità, parcheggi e impianti sportivi. La Regione Umbria è unico proprietario e ha concesso porzioni a Università degli Studi di Perugia, ADISU e ARPAL. Un protocollo d’intesa impegna la Regione, l’Università e il Comune di Terni a un programma di riqualificazione architettonica e funzionale volto a consolidare la presenza universitaria, favorire la formazione tecnico-scientifica, il trasferimento tecnologico e l’innovazione al servizio delle imprese e del territorio. La Regione ha destinato a tale scopo un finanziamento di 17 milioni di euro a valere sulle risorse FSC 2021-2027, cui si aggiungono interventi già realizzati o in corso, quali la ristrutturazione della mensa ADISU e della palestra per complessivi 4 milioni di euro, per un investimento totale superiore ai 21 milioni. Il complesso presenta oggi funzioni attive e strategiche, tra cui laboratori di ricerca avanzata, ma anche criticità significative: spazi ex ISRIM inutilizzati e da bonificare, carenze di sicurezza e impiantistiche, servizi di supporto insufficienti e necessità di riqualificazione degli spazi esterni per migliorarne la fruibilità e l’accessibilità. Il Comitato Paritetico di Monitoraggio, riunitosi il 31 luglio 2025, ha ribadito l’urgenza di approvare il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, avviare la progettazione definitiva ed esecutiva, rispettare i cronoprogrammi FSC e garantire il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, per accelerare il percorso di riqualificazione e restituire alla città un’infrastruttura viva e pienamente funzionante. Il rilancio di Pentima è determinante per attrarre nuovi studenti e corsi di laurea, rafforzare il collegamento tra Università e tessuto produttivo locale, potenziare i percorsi ITS e generare un impatto positivo sulla rigenerazione urbana di Terni. La definizione del masterplan e l’esecuzione per stralci funzionali delle opere previste permetteranno di ottimizzare le risorse, garantire la continuità delle attività didattiche e minimizzare i disagi per gli utilizzatori. La riqualificazione di Pentima non è un mero intervento edilizio, ma un progetto di sviluppo strategico per l’Umbria, in grado di coniugare innovazione, transizione ecologica e crescita economica locale”.

Attraverso questa mozione verrebbe impegnata la Giunta regionale a: “approvare e dare immediata esecuzione al Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) per l’area di Pentima, assicurando la coerenza con le esigenze espresse dagli utilizzatori e con la programmazione FSC 2021-2027; aggiornare tempestivamente la programmazione regionale e il cronoprogramma degli interventi, anche al fine di anticipare per quanto possibile i tempi di completamento e consentire la rapida piena fruizione del polo universitario e formativo; riferire con cadenza periodica alla Commissione consiliare sullo stato di avanzamento delle procedure, sugli step di progettazione e sulle eventuali criticità emerse, in un’ottica di trasparenza amministrativa e di tutela dell’interesse pubblico”.

La presidente Michelini ha assicurato un adeguato approfondimento dell’atto anche attraverso una interlocuzione, in Commissione, con l’assessore De Rebotti insieme al quale verranno discussi gli eventuali emendamenti che verranno presentati dai consiglieri. Maria Grazia Proietti e Francesco Filipponi (Pd) si sono dichiarati soddisfatti per l'avvio di una discussione importante sul polo scientifico e didattico dell'università di Terni.


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