Linee programmatiche della Giunta Proietti, Filipponi (Pd): "rispondono alle difficoltà degli umbri"

A Palazzo Cesaroni interventi di consiglieri e assessori regionali, le conclusioni della Presidente della Giunta Stefania Proietti

(16 gennaio 2025) - Dopo la presentazione del programma di governo da parte della presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, e la replica della portavoce dell’opposizione, Donatella Tesei, si sono succeduti per tutto il giorno gli interventi dei consiglieri regionali e successivamente degli assessori, con le conclusioni del dibattito affidate di nuovo alla presidente Proietti.

Intervenendo nel dibattito, Francesco Filipponi (Pd) ha affermato che “queste linee programmatiche rispondono alle difficoltà degli umbri. Dobbiamo partire da alcuni dati per affrontare al meglio questa legislatura. Come il calo dei residenti della nostra regione: 16mila umbri in meno, è scomparsa una piccola città. O lo stipendio medio degli umbri a tempo indeterminato: nel 2022 era di 30mila euro rispetto ad una media nazionale di 37mila euro. Quindi sarà centrale il tema dello sviluppo economico. Anche perché ci sono molte crisi aziendali come quelle dell’Alta valle del Tevere. Senza dimenticare il rilancio del polo chimico di Terni. Serve sottoscrivere entro febbraio l’accordo di programma di Ast. Bene le linee anche sul diritto allo studio. L’Umbria ha l’1,5% della popolazione scolastica nazionale, purtroppo in diminuzione. Occorre adottare tutti gli strumenti utili affinché ci sia maggiore accesso all’istruzione, ci sia un contrasto vero dell’abbandono scolastico e ci sia maggiore sicurezza nei 796 plessi scolastici della regione, il 30 per cento dei quali sono in territorio montuoso. Apprezzo le linee anche sulla strategia di adattamento ai cambiamenti climatici. Serve aver un’interpretazione normativa rispetto al piano casa del ministro Salvini che entra in contrasto con la nostra legislazione vigente. Molto del nostro mandato si baserà su un’urbanistica e un’edilizia senza ulteriore consumo di suolo. Serve ottimizzare la risorsa idrica, con nuovi investimenti sulle dighe di Montedoglio e Valfabbrica. La riqualificazione urbana è un tema molto sentito dal territorio dal quale provengo, che perde più residenti rispetto ad altri. Particolare attenzione servirà nell’attuazione del Pnrr, con l’ implementazione di tutto il lavoro fatto nella precedente amministrazione. Penso a Borgo Cesi a Terni, su cui serve arrivare a conclusione nei tempi stabiliti. Auspico una commissione speciale sul Pnrr sull’edilizia sanitaria, con particolare attenzione agli ospedali di Narni Amelia e al nuovo ospedale di Terni, che è possibile realizzare solo con fondi pubblici. La delega alla partecipazione e al confronto costante con i cittadini e le cittadine dell’Umbria sarà fondamentale: solo così daremo la possibilità agli umbri di poter credere ad una politica che risponda alle loro necessità”.

In conclusione del dibattito la presidente Proietti ha ringraziato tutti per essere stati presenti fino all'ultimo ed ha affermato la volontà di recuperare una governance forte e unitaria per ritornare regione di grandi avanguardie, come l’Umbria è stata in passato.

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